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La risposta del
sindaco di Follonica alle mie considerazioni dei giorni scorsi sugli incontri
bilaterali circoscritti a pochi intimi mi pone due riflessioni.
La prima riflessione è che provo sollievo sapere che il Sindaco non ha
partecipato a nessuna riunione e non ho motivo per dubitare della sua parola.
La seconda riflessione è
legata alla non partecipazione del sindaco alle riunioni e come egli sottolinea
nella sua intervista dove dice “immagino che alcuni di questi partiti si
incontrino tra loro e discutano … e non mi meraviglia che possano venire a galla
certi scenari …” bè queste sue affermazioni mi preoccupano molto, poiché, se il
Sindaco non ha conoscenza di che cosa si discute all’interno della coalizione o
meglio tra alcuni partiti la dice lunga sulla situazione di questa maggioranza.
Vedete è legittimo che ogni
forza politica possa incontrare chi e quando vuole però, secondo noi, gli
incontri che riguardano scelte, proposte, idee importanti della coalizioni che
andranno a modificare la vita dei cittadini devono essere prese collegialmente
da tutto il centrosinistra, in confronti duri, aspri ma sempre nel rispetto
reciproco e nella ricerca della sintesi delle posizioni.
Se gli incontri
bilaterali fossero stati annunciati ai segretari comunali dei partiti sarebbe
stata altra cosa, ogni forza politica avrebbe potuto opporsi e/o rinunciare
all’incontro. Ad esempio la sinistra follonichese composta da Rifondazione
comunista, Comunisti Italiani e Verdi, si riunisce alla luce del sole e può
parteciparvi chiunque voglia.
Purtroppo così non è stato,
peccato. Noto che qualcuno si è innervosito molto delle preoccupazioni che hanno
manifestato i Comunisti Italiani.
Vorrei dire all’amico della
Margherita che dovrebbe essere contento della posizione assunta dal mio partito
perché la politica è una cosa seria che va fatta si nelle sedi opportune ma,
anche sotto la luce del sole, in maniera trasparente e con il rispetto di tutte
le forze politiche.
Se non avessimo denunciato
questo modo di fare la politica qualcuno, probabilmente, si sarebbe svegliato
una mattina e non si sarebbe accorto di essere stato esonerato.
Follonica, 27 luglio 2005
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