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E’ ormai consuetudine da parte dei Ds avere
una starna concezione dell’essere coalizione !
Noi, ribadiamo con forza e con estrema franchezza
di riconoscersi appieno nel programma elettorale, elaborato e sottoscritto prima
delle elezioni amministrative. Non possiamo però continuare ad accettare
passivamente scelte, spesso fuorvianti il programma stesso, sottoposte alla
coalizione a ratifica di quanto già compiuto. Abbiamo già reso noto in più
occasioni, che il primo a non rispettare regole e patti sottoscritti
documentabili, è stato proprio il Sindaco di Roccastrada, all’indomani delle
elezioni, escludendo il nostro partito dalla partecipazione attiva all’interno
dell’amministrazione. Evidentemente ciò non può interessare i Ds in quanto si
sentono l’unico partito in grado di rappresentare tutto il resto della
coalizione e l’unici legittimati ad interpretare il modello dell’amministrare.
Ciò che pubblicamente abbiamo denunciato è infatti frutto di una diffusa
esigenza da parte delle forze politiche del centrosinistra e dei elettori di
cambiare rotta per quanto riguarda metodi, scelte e comportamenti che spesso
offuscano quei valori e quei principi che dovrebbero invece caratterizzare il
centrosinistra.
La nostra denuncia non deve sorprendere nessuno,
avevamo già scritto al Sindaco una lettera aperta e conseguentemente abbiamo
richiesto una verifica politica. Per fare chiarezza e per onestà politica ed
intellettuale abbiamo partecipato ad una sola riunione di coalizione nella quale
furono solo sottoposte le difficoltà contabili senza entrare nel merito delle
ipotesi di formulazione del bilancio. La sorpresa per noi è nell’apprendere
dell’aumento delle tariffe scolastiche (mensa quota fissa e quota variabile,
trasporti) e nello stesso tempo il Sindaco si era dotato di una figura esterna
di collaborazione con contratto C. Co. Co che incide sul bilancio comunale.
Per quanto ci riguarda la nostra collocazione
politica, pur ribadendo la nostra contrarietà politica ed ideologica a soluzioni
e a logiche di tipo privatistiche della cosa pubblica, rimaniamo fermamente
convinti dell’appartenenza a questa maggioranza contribuendo attivamente e non
passivamente al dibattito interno, facendo valere le nostre ragioni ogni
qualvolta viene meno il metodo della collegialità e della pari dignità.
Roccastrada, 7 ottobre 2005
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