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AUTOVELOX: BASTA GABELLE

I CONTROLLI SOLO

ALLE FORZE DELL'ORDINE

Dichiarazione di Massimo Cini responsabile dei Comunisti Italiani a Castiglione della Pescaia

  

L’autovelox colpisce ancora! Potrebbe essere il titolo di un film  invece è ciò che sta succedendo ormai da molte settimane nel comune di Castiglione della Pescaia sulla strada delle Collacchie alle porte del paese. Dobbiamo registrare  una volta di più la tendenza di molti enti pubblici che in modo trasversale, dal centrodestra castiglionese al centrosinistra dell’Amministrazione Provinciale di Grosseto utilizzano un tragico problema quale sono gli incidenti stradali per fare cassa.

Lo diciamo ancora una volta: chi crede che le strade siano autodromi deve essere punito! Crediamo altresì che quando si pone un limite di 50 km orari su una strada lo si faccia perché si ritiene che coloro che superano, in quel tratto,  quella data velocità siano in una situazione di pericolo per se stessi e per gli altri.

Allora perché non fermarli con una seconda pattuglia? Perché non fermare chi mette in pericolo la propria e l’altrui vita?

Insomma, prevenire ed impedire gli incidenti stradali non sembra la priorità dei fautori dell’autovelox selvaggio. Il messaggio sembra chiaro e può essere così riassunto: cittadino, corri pure alla velocità che vuoi…purché paghi!

Altrimenti perché, come ha fatto il Comune di Castiglione della Pescaia, si mette nel bilancio di previsione la voce Autovelox?

Se si prevede un gettito di denaro derivante dalle multe poi non si può sperare che i cittadini si comportino bene perché si sa, i conti del bilancio alla fine bisogna farli tornare…alla faccia di tutte le belle parole sull’educazione stradale! Una buona Amministrazione dovrebbe evitare di mettere nel bilancio di previsione la voce Autovelox. Prevenzione, educazione, ristrutturazione e messa in sicurezza delle strade. Dovrebbe partire da qua l’impegno contro le troppe morti sulle strade.

Un problema troppo grave quello degli incidenti automobilistici e dei comportamenti scorretti alla guida.

Un problema troppo grave che non può essere mescolato con le politiche di chi con gli autovelox vuole solo fare cassa. Il controllo delle strade lasciamolo fare alle forze dell’ordine, con pattuglie che rilevano l’infrazione e altri che immediatamente la contestano.

 Castiglione della Pescaia, 1 novembre 2006

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