Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
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GROSSETO ISTITUZIONE, NOI CON IL SINDACATO |
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| Dichiarazione di Fiorenzo Linicchi capogruppo in Consiglio Comunale dei Comunisti Italiani | |
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Intervengo sul dibattito che in questi giorni sta creando forti preoccupazioni tra le forze politiche, sindacali e tra le famiglie sulla realizzazione dell’istituzione dei servizi educativi. Noi Comunisti Italiani abbiamo sempre e in modo coerente contrastato ogni forma di esternalizzazione sia a livello comunale che a livello provinciale. La nota dei sindacati provinciali pubblicata sui giornali è totalmente condivisa dal nostro partito. Infatti sia nella riunione di maggioranza che in giunta abbiamo sempre dimostrato, argomentando su documenti concreti, che l’istituzione così come concepita non serve a risolvere i problemi educativi. Lo stesso regolamento, invito tutti i consiglieri ad approfondirlo, è molto ambiguo. Prevede o comunque non chiude la porta a possibili capitali privati. Questo, significa che la realizzazione di una struttura per i servizi educativi così fatta è per sempre, non tornerà mai più sotto la gestione diretta del Sindaco. Questo il nostro partito non lo consentirà, porteremo avanti le nostre proposte e contrasteremo ogni tipo di privatizzazione. Proprio perché siamo un partito serio abbiamo introdotto nella discussione politica una proposta concreta, per vedere fino in fondo chi vuole creare un carrozzone e chi invece vuole utilizzare questo strumento per superare i problemi. La nostra proposta è chiara, ribadiamo tutta la nostra contrarietà all’istituzione ma siamo disponibili ad accettarla se tra una anno cessa. Se le proposte fatte dal sindacato e da noi non dovessero essere prese in considerazione, il nostro voto sarà di netta opposizione. Così come non possiamo nemmeno accettare che il clima tra un governo di centrosinistra, che torna alla guida della città dopo 10 anni, e le forze sindacali viva in un clima di tensioni e lacerazioni. Il Sindacato per noi è il riferimento politico, è un amico, un alleato con il quale si deve parlare e ci si deve confrontare per migliorare e dare finalmente una svolta all’amministrazione. Sarebbe gravissimo se questo rapporto degenerasse. Invitiamo tutte le forze politiche, il Sindaco ad affrontare e prendere in considerazione le proposte avanzate. Uno sciopero contro questa amministrazione creerebbe ripercussioni su tutta l’Unione.
Grosseto, 30 novembre 2006
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