Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

 NOI PER UNA POLITICA SERIA

NO AGLI INCIUCI


Massimo Cini, PDCI Castiglione della Pescaia

Dichiarazione di Massimo Cini responsabile Comunisti Italiani di Castiglione della Pescaia

 

 La lista civica  di "Castiglione Punto e a Capo" sembra soffrire  di una forma virulenta di schizofrenia. La politica è una cosa seria e le dichiarazioni del Signor Sartini sugli organi di stampa sono davvero allarmanti.

Noi comunisti ci siamo confrontati e ci confronteremo con tutti, associazioni di categoria, comitati e singoli cittadini. Siamo aperti al dialogo ed allo scambio di idee e contributi.

Ci preoccupa  invece l'atteggiamento di una lista civica (movimento?) composto prevalentemente da persone con forti interessi economici sul territorio che si sono presentati indifferentemente a destra ed a sinistra dello schieramento politico, pur di ottenere spazio e visibilità chiedendo assessori ed incarichi. Questo non è quello che intendiamo noi per impegno politico.

Fare politica significa migliorare le condizioni di vita dei cittadini, risolvere e migliorare i problemi della città.  Fare politica significa decidere in base alla propria cultura, i propri principi e valori  e "da che parte si sta",  tale scelta è ancora più importante dei programmi.

Riteniamo anche che la missione di chi vuole amministrare un territorio sia quella di impegnarsi disinteressatamente con l'unico scopo del bene comune. In questi mesi lo abbiamo detto e ribadito più volte con idee e proposte.

Fa sorridere l'affermazione del Signor Sartini in merito alle riunioni del centrosinistra, forse egli ha qualche rappresentante in coalizione che non ascolta le proposte dei Comunisti Italiani. Per la precisione, all’unico incontro organizzato presso la sede della Margherita, fu invitata soltanto la lista civica "Castiglione Punto e a Capo", quando invece avevamo proposto che la partecipazione fosse aperta a tutte le associazioni presenti sul territorio.

In quell'occasione non ci furono spazi di discussione, in quanto dopo il monologo di Lamberto Ciani tutti i rappresentanti della lista civica presenti se ne andarono ed il direttivo dei Ds, nonostante le nostre sollecitazioni, non ritenne opportuno discutere dell'accaduto.

Il partito dei Comunisti Italiani c'è a Castiglione della Pescaia, così come in tutta la provincia, e lo testimoniano i tanti elettori che nel comune gli hanno dato fiducia.

Vorremmo davvero discutere di programmi, di idee e di progetti e ne abbiamo presentati tanti, lo stiamo dicendo dallo scorso autunno da quando è cominciata la nostra partecipazione al tavolo politico del centrosinistra, ma vorremmo discutere con soggetti con cui abbiamo delle affinità.  Non possiamo e non vogliamo rassegnarci a un modo di far politica nel quale il fine giustifica i mezzi. Noi siamo diversi. E rivendichiamo la nostra diversità.

"Ridete pure di me perché sono diverso, io riderò di voi perché siete tutti uguali".

 Castiglione, 21 marzo 2006 


INTERNET

GARANTIRE CONNESSIONI VELOCI

A TUTTE LE FRAZIONI

Dichiarazione di Massimo Cini responsabile dei Comunisti Italiani di Castiglione della Pescaia


Si avvicinano le elezioni amministrative nel comune di Castiglione ed i cittadini, dai futuri amministratori, si aspettano programmi innovativi ed efficaci come i collegamenti Internet. Castiglione della Pescaia è divisa in due comuni: uno, il paese capoluogo, con la connessione internet a Banda Larga (Adsl) ed uno senza, cioè le frazioni. Allo stato attuale, per un operatore, è antieconomico portare la fibra ottica in piccoli agglomerati. Non è un problema di poco conto. Ai cittadini delle frazioni dobbiamo garantire il diritto all'accesso al sistema dell'informazione / comunicazione tramite collegamenti veloci ad internet.

Andiamo verso un mondo in cui il mancato od obsoleto accesso alla rete provocherà serie difficoltà per cui questo comune necessità di una forte spinta verso una modernizzazione che dia valore e dignità al suo entroterra. Una lenta  connessione ad Internet provocherà disagi per molte categorie di persone: per gli studenti che non potranno usufruire di banche dati per lo studio, per gli imprenditori che non saranno in grado utilizzare questo strumento per le proprie attività, per singoli cittadini impossibilitati all'accesso alla modulistica per la compilazione di qualsiasi tipo di pratica, per i disabili e per gli invalidi.

Un decreto ministeriale consente ai piccoli comuni di accedere a dei finanziamenti per superare queste divisioni utilizzando la tecnologia Wi-Fi (senza fili). Le infrastrutture Wi-Fi  sono relativamente economiche (con costi intorno a 1/10 di quelle tradizionali). Non sarà possibile un reale sviluppo dell'entroterra senza la fine di una divisione di questo tipo tra comune capoluogo e frazioni (è un problema molto più esteso comunque che riguarda oggi 11 milioni di cittadini su tutto il territorio nazionale) Castiglione della Pescaia ha un entroterra capace di offrire enormi possibilità turistiche ed è essenziale fornire agli operatori del settore che ci vivono e ci lavorano la possibilità di essere competitivi al pari di tutti gli altri con una connessione veloce ad internet.

Perché i diritti sono di tutti ... altrimenti si chiamano privilegi!

Castiglione della Pescaia, 27 marzo 2006

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