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E’
davvero sorprendente il comunicato dei Ds di Roccastrada o meglio la parte che
guida il partito. Chiedono ai Comunisti Italiani la disponibilità al confronto,
perché le differenze interne alla coalizione sono una ricchezza e non un
problema.
Bene,
ma allora dovete spiegare non a noi ma ai tanti cittadini che hanno votato per i
Comunisti Italiani e per il centrosinistra i motivi per cui non avete rispettato
un accordo sottoscritto da tutte le forze politiche, compresi voi Ds e il
Sindaco Marras ? Per quale motivo non ricevevamo l’invito a partecipare alle
riunioni ?
Non scherziamo. La verità cari signori è che voi non avete nessuna intenzione di
aprire nessun confronto, nessun dialogo, le prossime elezioni sono ancora
lontane. Forse neanche voi condividete le scelte del Sindaco ma le avallate
sempre e comunque.
Dovevate tentare una difesa credibile per la vostra politica ma leggendo le
righe del comunicato le contraddizioni sono davvero tante. Basta con le favole,
le abbiamo già sentite tante volte, troppe, per crederci ancora. Il confronto
politico sono anni che lo chiediamo, solo che per voi questa è una parola
sconosciuta. Volete davvero aprire una nuova fase di dialogo con noi, allora
rispettate le vostre firme, la vostra parola perché altrimenti non siete
credibili. Per noi la parola è una sola, la onoriamo, non ci sono ne se ne ma.
Se
deciderete di compiere scelte leali nei confronti del nostro partito, troverete
sempre la disponibilità al confronto e al dialogo per riprendere quel cammino
che si è interrotto due anni fa. Il tempo dei giochi è davvero finito, ognuno si
assumerà le proprie responsabilità.
Roccastrada, 22 maggio 2006
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