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Il Segretario
dei Ds di Follonica è ancora una volta sfortunato. Non riesce ad azzeccarla una.
Il volantino di cui parla era molto chiaro e riferito alla mancata
sottoscrizione di un'accordo tra Eni e Provincia per il controllo pubblico, a
costo zero dell'impianto di Scarlino.
Ciò avrebbe
dato la possibilità di verificare la reale situazione dell'impianto, di
procedere alla V.I.A., di monitorare gli inquinanti e in presenza di quest'ultimi
avremmo potuto chiudere l'impianto. Purtroppo, nel 2002 le cose andarono in un
altro modo. La provincia decise di non accettare l'accordo con Eni e sotto la
spinta di qualche illuminato della politica avanzò poi la richiesta di acquisto
del Cogeneratore.
Gli effetti di
quella scelta non si fecero attendere, infatti, Eni era libera di
commercializzare i rifiuti con tutto il nostro Pease senza nessun tipo di
controllo da parte degli Enti Locali. Siamo arrivati nel 2007 e il cogeneratore
è stato venduto, brucerà sicuramente biomasse in un'impianto obsoleto,
potenzialmente pericoloso per la salute dei cittadini e per l'ambiente. Non sono
state fatte le bonifiche, non è stata fatta la Valutazione d'impatto ambientale,
non sono state fatte le indagini epidemiologiche.
La politica
dei rifiuti è ossidata ad un piano provinciale superato e sul quale sembra
impossibile apportare aggiornamenti. La raccolta differenziata non funziona, i
rifiuti aumentano sempre più, così come la tassa sui rifiuti. Questi sono i
fatti veri concreti.
Noi Comunisti
Italiani, abbiamo chiesto e continuiamo a chiederlo di riaprire il confronto
politico sul tema dei rifiuti, sono stati promessi tavoli, convegni, e documenti
di verifica che si sono persi in qualche cassetto. Oggi, grazie alla richiesta
dei Comunisti Italiani del Comune di Grosseto e alla disponibilità
del Sindaco
Bonifazi, si aprirà il confronto sui rifiuti tenendo conto del programma
elettorale e delle sensibilità politiche.
Questa è
serietà e concretezza.
Caro Ricci, a
differenza di altri, il sottoscritto non ha mai rinnegato i propri ideali, i
propri principi e i propri valori.
Grosseto, 19 gennaio 2007
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