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DIFENDIAMO IL LUPO

in MAREMMA

 
Dichiarazione del Dipartimento Ambiente dei Comunisti Italiani

 

In questi giorni sulla stampa locale si è aperto il dibattito sulla presenza del lupo in Maremma. Gli articoli apparsi molto spesso sono contrastanti, addirittura in alcuni casi si arriva alla richiesta di abbattimento. Una richiesta quest’ultima davvero grave e inaccettabile. A cicli ricorrenti in alcune zone del territorio provinciale si lancia l’allarme di greggi assalite e di danni prodotti agli allevatori. Evitiamo xenofobie assurde e insensate contro i lupi, certo i danni quando sono provocati dal lupo devono essere riconosciuti e rimborsati.

 I danni devono essere stabiliti e riconosciuti dagli esperti, i soli in grado di riconoscere se sono stati causati dal lupo o da cani imbrancati. Gli allevamenti spesso superano i 300 capi di bestiame e viene da chiedersi quali siano le forme di tutela di questi allevamenti, se simili a quelle praticate in altre regioni d’Italia.

Nelle nostre case per difenderci dai ladri si installano sofisticati mezzi di allarme o comunque si installano barriere come le inferiate, per evitare di essere derubati. Stessa cosa dovrebbe avvenire negli allevamenti, sono stati fatti studi e ricerche importanti su modelli di allevamento protetto.

Sarebbe utili capire se la Provincia di Grosseto, una volta sensibile alla problematica, se ha attivato corsi di formazione per proteggere gli allevamenti e le attività economiche. In Abruzzo vengono usati i cani da pastore adatti a tenere lontani animali randagi e predatori, non crediamo che i lupi abruzzesi siano meno intelligenti di quelli grossetani.

E’ chiaro che se si dovesse dare il via libera alla logica degli abbattimenti non saremmo molto diversi da coloro che uccidono solo per rafforzare la propria verità e la propria esistenza.

Non daremmo un gran segno di civiltà, speriamo che in futuro questa nostra società riesca a crescere, più informata, meno ignorante e rispettosa della vita di tutti gli esseri viventi.      

  Grosseto, 1 dicembre 2007

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