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Con il passare dei giorni, per non
dire degli anni, la situazione dell’Istituto Falusi di Massa Marittima si fa
sempre più complicata. La presidenza dopo anni in cui ha ridato impulso e
risanato le casse, oggi, è in collisione con i lavoratori e le organizzazioni
sindacali. I motivi sono tanti dalla gestione dei turni, al premio incentivante
mai arrivato nelle buste paga dei lavoratori, al mancato pagamenti degli
straordinari, al riconoscimento del premio di produzione al direttore che
attinge dal fondo dei lavoratori per 13.000 euro oltre al suo normale stipendio
(che copre ampiamente le funzioni e le responsabilità svolte), lasciando così a
secco le casse. Vista la situazione economica dell’Istituto non ci sembra
opportuno questo tipo di incentivo.
Ovviamente non è responsabile il
direttore se qualcuno vuole riconoscergli un così elevato contributo trascurando
i lavoratori ancora in attesa del premio incentivante. Le responsabilità sono
tutte politiche, perché dopo tre anni ancora non è stato rinnovato il consiglio
di amministrazione e il presidente.
E’ chiaro a tutti, dopo le continue
prese di posizioni dei lavoratori, che è giunto il momento di rinnovare un
consiglio di amministrazione che non ha svolto il suo ruolo di indirizzo e
controllo ed è altrettanto necessario procedere alla nomina di un nuovo
presidente viste le difficoltà attuali.
I problemi sono tanti ed è
necessario intervenire, oppure vogliamo dare lo stesso indecoroso spettacolo
tenuto per rinnovare la presidenza della Comunità Montana delle Colline
metallifere. La politica torni a prendersi le proprie responsabilità basta con
la politica dello struzzo.
Chiediamo al Sindaco Bai di
assumersi l’impegno e la responsabilità nei confronti delle tante famiglie che
hanno parenti nell’Istituto e nei confronti dei lavoratori di indicare una data
per il rinnovo del Cda e della presidenza. Per favore non prendiamo in giro i
cittadini il tempo per riflettere ne è passato fin troppo, ora apriamo una nuova
fase per rilanciare l’Istituto per garantire un futuro certo e rispettando il
lavoro e la grande dedizione dei lavoratori.
Massa Marittima, 2 febbraio 2007 |