Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
Via D'Azeglio n. 3 -  tel. 0564 24858 - 
e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it

FOLLONICA

COLONIA SOLO PUBBLICA,

BASTA CON LE SPECULAZIONI

 
Dichiarazione della Segreteria Comunale dei Comunisti Italiani di Follonica.

 

L’Amministrazione comunale ha il dovere di mettere la Colonia a disposizione dei cittadini. Il come lo vedremo, ognuno porterà le sue idee, ma è fondamentale al momento che i cittadini resistano affinché la Colonia non venga venduta, che non faccia la fine delle colonie di Marina (che una sciagurata amministrazione di destra ha svenduto, con sdegno, tardivo, di tutti) e che venga destinata e vincolata ad un uso sociale. Se ampi spazi saranno, in un futuro non si sa quanto vicino, liberati dalla ristrutturazione dell’ex  Ilva (e in cui potrà trovare collocazione l’ostello come già anni fa proprio Ranieri sosteneva), perché non dare, oggi, continuità, nei locali della Colonia, ai progetti sociali che spontaneamente, perché ce n’era bisogno, vi si sono realizzati?

Noi  Comunisti Italiani abbiamo sempre pensato alla Colonia come Centro della Solidarietà come un luogo ideale in cui tutte le persone in difficoltà esistenziale, economica e sociale potessero trovare una risposta concreta ai loro bisogni, un rifugio per ricominciare a sperare. La Colonia, già da tanti anni, vede passare persone che hanno voglia di fare, persone che hanno bisogno, persone che si divertono, bambini, disabili. Chiediamo, quindi, all’Amministrazione di impegnarsi con provvedimenti urgenti per scongiurare il pericolo del degrado irreparabile della Colonia (senza necessità di svendere per questo il patrimonio pubblico come la farmacia comunale, importante presidio sanitario sul territorio, che finanzia con i suoi proventi l’emergenza abitativa) e che nel regolamento urbanistico sia stabilito il vincolo di inalienabilità e l’uso sociale della stessa. 

A dire la verità pare che l’Amministrazione abbia perso la bussola politica: iniziative di sinistra non ne vediamo, a partire dall’impegno profuso nella repressione del commercio ambulante illegale, alla atavica mancanza di sostegno alle politiche sociali e di emergenza, alla mancanza di programmazione nei servizi a esempio asili, che ha portato una forza politica, che vorrebbe far parte della sinistra, a invocare l’intervento del privato (ma non vi siete accorti che dove entra il privato aumentano i costi e diminuiscono i servizi ?) alla mancanza di politiche per i giovani e di sostegno agli anziani.

Questa amministrazione ci pare più orientata a favorire grandi interventi immobiliari - dall’ippodromo, alla realizzazione di strutture ricettive in zona Valli- ma non si era detto che al di là dell’Aurelia non si costruiva?, ai grandi e inutili parcheggi sotterranei, realizzati dal solito consorzio, per non dire dei soldi spesi in milionari concorsi di idee per farsi suggerire cosa faremo nell’area del vecchio ippodromo. Noi Comunisti Italiani pensiamo che l’orizzonte debba cambiare.

Ci sentiamo di consigliare agli amministratori di volare un po’ più basso così, forse, riusciranno a vedere le persone reali e così accorgersi di che cosa hanno bisogno, se ridono o se piangono.

 Follonica, 11.11.2007 

 < torna