Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
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ORBETELLO VERGOGNA, |
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Dichiarazione di Marco Barzanti Segretario Provinciale dei Comunisti Italiani |
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Ecco quindi quali sono le scelte della destra, nel terzo comune della provincia di Grosseto. A differenza di ciò che avviene a Grosseto ed a Follonica, così come all’Amministrazione provinciale dove la scelta di stabilizzare con l’assunzione a tempo indeterminato i precari -a cominciare da quelli storici- sta diventando una realtà, ad Orbetello invece non si compie: i lavoratori precari rimangono tali e dell’”arrosto” di un posto di lavoro stabile sentiranno solo il fumo che proviene da altri comuni della provincia. Il Comune di Matteoli e Di Vincenzo non intende avvalersi della norma che il Governo ha messo a disposizione di quei lavoratori esasperati da un precariato che non è più giustificato da nulla. Infatti quando si utilizza con il sistema del tempo determinato o della collaborazione cosiddetta “a progetto” il personale che serve al comune, magari dopo averlo sottoposto a procedure selettive di natura concorsuale, per un tempo così lungo che supera i 3 anni, come si può continuare a definire quel personale non indispensabile all’Ente ? Quelle assunzioni, con il trascorrere del tempo hanno perduto tutti i caratteri della straordinarietà, quel rapporto di lavoro assume i caratteri dell’ordinarietà e quel lavoratore si configura come una necessità per l’Ente, proprio per la funzione che svolge. Quindi va stabilizzato, con l’assunzione a tempo indeterminato. Ma ad Orbetello non si intende applicare la normativa e si continua, a sfornare bandi per selezioni che consentano solo assunzioni precarie, come ad esempio, sta avvenendo in questi stessi giorni con un recentissimo bando per selezionare geometri. Creando altre attese e tante illusioni perché, occorre dirlo, proprio per il gran bisogno di lavoro che c’è nell’area orbetellana, anche la speranza di entrare a far parte di una graduatoria e di poter lavorare per un po’ di tempo, viene presto vanificata dal fatto che la graduatoria non verrà mai fatta scorrere e se ne avvarrà solo il primo classificato.
Grosseto, 10 luglio
2007
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Nella nostra Provincia varie forze politiche hanno comportamenti
divergenti rispetto al quadro nazionale. Basti pensare che a distanza di pochi chilometri da Grosseto la linea politica di Alleanza Nazionale su un problema serio come il precariato del lavoro è totalmente opposta. La domanda sorge spontanea, ma quale è la linea politica della destra sul lavoro precario? E' forse quella adottata dall'ex-Ministro Matteoli nel Comune di Orbetello, contrario alla stabilizzazione dei precari, oppure, è quella di Grosseto in cui An chiede la stabilizzazione dei precari attraverso una mozione al Sindaco di Grosseto? Ad Orbetello, il Sindaco Matteoli fa rispondere ai lavoratori che hanno fatto richiesta di essere stabilizzati in base alle nuove disposizioni di cui all’art. 1 comma 558 della legge 296 (legge finanziaria 2007), fa rispondere che quel Comune “non intende avvalersi della legge 296 riguardante la stabilizzazione del personale a tempo determinato”. Ho paura che nell’impegno tra un consigliere comunale come il dott. Buonavia e il capogruppo di An al Senato, qual è il Sindaco di Orbetello, Altero Matteoli, la linea politica che prevalga sia quella tracciata dal personaggio nazionale di quel partito, a tutto discapito di quei camerati che vorrebbero dare risposte al loro blocco sociale di riferimento. Da Orbetello, sembra che partano altri segnali politici inquietanti dando indicazione agli amministratori locali della destra, di selezionare lavoratori solo precari, così come si sta verificando proprio nel comune lagunare con un bando per geometri che scade sabato e che creerà nei giovani affamati di lavoro la speranza almeno di una graduatoria. Speranza sicuramente delusa da un regolamento interno, sembra, che non ne consente lo scorrimento, ma crea un altro solo precario: il primo classificato.
Grosseto, 12 luglio 2007
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