Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
Via D'Azeglio n. 3 - tel. 0564 24858 - e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it
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COMUNE DI GROSSETO I COMUNISTI ITALIANI |
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L'intervento del Capogruppo dei Comunisti Italiani Fiorenzo Linicchi nel Consiglio Comunale del 23 luglio 2008 |
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Creatura da noi
politicamente rifiutata sin dalla nascita e accettata solo come migliore
strumento per dare continuità ai servizi educativi comunali per l’anno 2007,
dopo il mancato rispetto del patto di stabilità da parte della precedente
amministrazione di centro destra. Noi Comunisti Italiani ci battemmo fortemente
per evitarla, e come forza minoritaria ma responsabile della maggioranza, dopo
tenace confronto con le diverse sensibilità presenti nelle forze politiche
alleate, la votammo solo dopo esser riusciti ad ottenere Nel programma elettorale dell’Unione con il quale ci siamo presentati ai cittadini e sul quale abbiamo ottenuto il mandato per governare, si affermava di costruire nuovi ASILI, ma non si parlava certamente di realizzarli con questa forma di uscita dall’Ente. Anzi, proprio a rimarcare una diversità con chi ci aveva preceduto, promettevamo di dare più valore e priorità al ruolo dell’ente pubblico. Proprio in questa ottica, per noi Comunisti Italiani, una volta venute meno le difficoltà finanziarie, abbiamo da subito ritenuto necessario il ritorno a gestione diretta. Nel frattempo però, le diverse sensibilità cui prima accennavo, tornavano a farsi sentire e a quanto pare hanno avuto la meglio. Si cominciava a parlare di qualità migliorata, di risparmi, di migliore gestione di Iside rispetto alla gestione comunale. Tutto quello che anche l’Assessore ci ha ripetuto oggi. Rispondemmo subito che si trattava di fumo negli occhi. La qualità, voglio ancora ribadire oggi, per i servizi educativi comunali è sempre stata al top, e non può essere improvvisamente arrivata a chissà quali livelli. Tanto più in un contesto che ha visto le medesime strutture, i medesimi insegnanti e inservienti. Come poter affermare ??? che quegli stessi lavoratori, siano d’incanto diventati ultra professionali, addirittura fenomeni, solo perché ribattezzati nel nome ???
Pura fantasia.
E’ chiaro poi, che se un lieve perfezionamento c’è stato, questo “fa parte del
gioco”, tutte le aziende, tutte le attività si pongono sempre dei target di
miglioramento. Ma è sulla bocca di tutti e dimostrato nei fatti, che se Iside
se è andato bene, lo deve alla alta professionalità della quale erano già in
possesso i lavoratori e i dirigenti all’interno della pubblica amministrazione
ben prima del varo di Iside. Queste funzioni sono di tutt’altra competenza e vengono fatte attraverso quelle strutture accreditate e autorizzate, le medesime delle quali si avvale lo stesso Comune, per esempio la Polizia Municipale. Le stabilizzazioni di cui si parla, sono state comunque fatte prima della fine del 2006, quando cioè ancora Iside non era nata. Ed anche se queste fossero avvenute dopo gennaio, il merito non sarebbe stato comunque di Iside, ma della normativa proposta nella Finanziaria 2007 proprio dal Partito dei Comunisti Italiani che chiedeva la stabilizzazione di 450.000 lavoratori precari nelle Pubbliche Amministrazioni. Eravamo e siamo contro il precariato, e ci battemmo con forza per strappare al Governo Prodi un impegno concreto e molto atteso dal popolo dei lavoratori, per stabilizzare questi precari. I Questionari. E’ stato ripetuto più volte e confermato anche dal Direttore D.ssa Biagioni, che anche negli anni passati erano stati fatti questionari e che le risposte avute dai cittadini erano state sempre di massima soddisfazione per il prodotto ricevuto. Anche questo elemento quindi non merita più della citazione.
I risparmi tanto
sbandierati si basano su concetti confusi, ne abbiamo parlato più volte. Mi
vengono in mente i 39.000 euro spesi in meno per i SERVIZI ENERGETICI.
Ma lasciamo
queste specifiche e ricordiamo che le stesse rappresentanze degli enti pubblici,
ANCI e ARAN, non hanno mai dichiarato che la gestione con Istituzioni, porta a
reale economicità … anzi in occasione di un convegno svolto anche proprio in
questa sala fu proprio affermato il contrario. Tutti questi elementi non ci convincono: troppo poco per abiurare principi e valori che fanno preferire a noi Comunisti Italiani, una diversa scelta politica: Il ritorno a gestione diretta. Un passaggio che avrebbe rappresentato un segnale importante di discontinuità con quanto fatto durante l’esperienza del centro destra. Una scelta strategica, riqualificante per una amministrazione che vuole essere di centro sinistra e che dimostra così di credere ancora con forza nella gestione diretta dei servizi e che rifiuta operazioni che si rifanno a modelli ultra liberisti che mirano ad indebolire il ruolo delle amministrazioni pubbliche.
Una scelta che
ci chiede il popolo di sinistra, di centro sinistra che ci ha dato fiducia. Una
scelta che ci chiedevano soprattutto i lavoratori interessati che il giorno del
varo di Iside protestarono anche in questa sala. Richiesta ribadita in questi
giorni dalle RSU che all’unanimità ha votato per il ritorno a gestione diretta,
cosi come dalla Funzione Pubblica della CGIL con un documento inviato a tutti
noi. Oggi, nel pieno dell’estate, molti di quegli stessi lavoratori
probabilmente saranno in ferie, (mi auguro a godere il meritato riposo magari
sotto un ombrellone) e non sono qui a protestare come in passato. Scuole chiuse,
caldo, vacanze. Chi protesta? Quello che è certo, e che tutti questi lavoratori
avranno stamani un pensiero rivolto alla decisione che andremo a prendere sulle
loro teste. Anche il governo Prodi, di recente memoria, decise, MALE, sul
welfare (pensioni, lavoro ecc.) proprio un anno fa, (che coincidenza) il 23
Luglio del 2007. Anche allora faceva caldo e tanti lavoratori erano in ferie, ma
la povera gente del popolo di sinistra se lo è tenuto a mente e lo scorso Aprile
ci ha portato il conto nelle urne. Cari colleghi, permettetemi una conclusione personale.
Da quando ho
l’onore di sedere in questi banchi, da tutti voi ho sempre cercato di imparare
qualcosa, in estrema umiltà, oltre che sulla mansione di consigliere, anche in
quella che tanti di voi svolgono nella vita. Vi siete spesso avvalsi, in piena
legittimità, nei vari dibattiti svolti in questa aula, di prestigiose conoscenze
su temi specifici riferiti alla vostra professione, sia essa di avvocato, di
medico o di quant’altro. Grazie
Grosseto, 23 luglio 2008 |
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| I lavoratori dei Servizi Educativi PROTESTANO al Consiglio Comunale del 18 dicembre 2006 | ||
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