Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
Via D'Azeglio n. 3 - tel. 0564 24858 - e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it
![]()
|
FOLLONICA ASILI NIDO I COMUNISTI ITALIANI |
![]() |
|
Comunicato della Segreteria Comunale dei Comunisti Italiani di Follonica |
|
|
Come per i vecchi film, in estate, si replica anche sull’asilo nido. L’anno scorso, dopo una petizione dei genitori e la presa di posizione dei Comunisti Italiani, fu accolto all’asilo nido circa il doppio di bambini rispetto all’anno precedente, grazie a un finanziamento in extremis della Regione Toscana. Ma l’Assessore fa finta di niente e, nell’intento di occultare la realtà, ossia le mancanze gravi dell’amministrazione, fa folclore su dati insignificanti. La verità è che quest’anno, su 50 domande, ne sono state accolte 20. La verità è che l’anno scorso, solo dopo una petizione e l’uscita dei Comunisti Italiani, arrivarono i finanziamenti della Regione che consentirono ad altri 16 bambini di essere accolti. La verità è che il servizio fu erogato ospitando i bambini in locali non idonei e che gli stessi furono seguiti da personale non comunale, ma di una cooperativa, soluzione molto discutibile, in molti sensi, oltre che politicamente, e che, se ripetuta, sarà oggetto di vaglio attento. La verità è che è diritto dei bambini portatori di handicap avere l’educatore di sostegno, e che i bambini accolti lo scorso anno non hanno beneficiato di tale diritto. La verità è che, potendo ospitare l’asilo fino a 42 bambini, vi è una conclamata carenza di personale a cui l’AC non ha sopperito nel corso degli anni (anche se adesso si parla di concorso: ma è vero che sarà un concorso per fascia D?) La verità è che non è vero che è stata creata una nuova sezione, perché la creazione di “sezioni” è prevista solo per le scuole materne. La verità è che la tariffa del comune di Follonica non è assolutamente medio-bassa, ponendosi al di sopra sia della media nazionale che della media toscana. Vero è che molti altri comuni hanno scelto di somministrare alimenti biologici ai bambini e Follonica no. Anche queste informazioni sono sbagliate? Forse è l’Assessore a dare informazioni sbagliate, infatti non è per niente sicuro che ci siano 35.000 euro in arrivo per l’asilo nido. La verità è che l’amministrazione ha semplicemente reiterato per il 2008 la domanda di contributo alla Regione (mentre arriveranno, sempre dalla Regione, vaucher per 6 famiglie da 1.500 euro ciascuno, ossia 9.000 euro in tutto, sulla base della legge 32/2002, come contributo parziale al pagamento delle spese per baby sitter e asili privati), ma non dice come intende garantire il servizio e con quale personale. Quello che l’assessore non dice è che la legge 32 della Regione Toscana, che parla di sistema integrato di interventi, ha previsto, in vista del raggiungimento dell’obbiettivo del protocollo di Lisbona un piano triennale di sostegno alla realizzazione, ampliamento e adeguamento degli asili nido comunali (ne sono stati realizzati 14 nel 2007 e 17 nel 2008 per 19 milioni di euro a bilancio). Ci si domanda se l’AC di Follonica abbia presentato domande e progetti, visto che la Provincia di Grosseto accoglie solo il 5% dei bambini su una media nazionale del 10%, una media regionale del 30% e su una media prevista dal protocollo di Lisbona del 33 %. L’assessore forse già risponde quando afferma che “sarebbe troppo costoso” costruire nuovi asili, ma dimentica che è uno spreco di risorse rinunciare a contributi pubblici. Forse l’AC ritiene più utile consumare soldi e territorio per abitazioni, foresterie, parcheggi e piazze piuttosto che nei servizi. La verità è che, come spesso l’Assessore ha avuto modo di affermare pubblicamente, l’AC guarda con buonissimo occhio agli asili privati, soluzione che noi Comunisti Italiani riteniamo inaccettabile, perché i servizi educativi devono essere gestiti e garantiti dalle strutture pubbliche. Noi chiediamo che nell’agenda politica sia inserito al più presto l’argomento dell’ampliamento dei servizi socio-educativi, attivando progetti da finanziare attraverso il Fondo Europeo, la Regione e la Provincia e anche pensando a progettualità sovracomunali, per poter dare a tutti i bambini, e alle loro famiglie, alle donne lavoratrici, i servizi di cui hanno diritto. E’ sul sostegno ai servizi pubblici sociali, infatti, che si misura la qualità di un’amministrazione, mentre con l’edilizia si misurano solo i privilegi.
Follonica, 2
agosto 2008 |
|