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COMUNE DI GROSSETO

Bene il BILANCIO,

ma lotta ai SUBAPPALTI e più attenzione

alle MANUTENZIONI della città e delle frazioni,

alle Mura Medicee e agli IMPIANTI SPORTIVI

L'intervento del Capogruppo dei Comunisti Italiani Fiorenzo Linicchi in occasione della votazione sul Bilancio e Opere Pubbliche


Noi Comunisti Italiani - La Sinistra, siamo d’accordo con le linee di bilancio di previsione 2008, primo bilancio stilato senza la zavorra del deficit ereditato e senza operazioni di riassestamento, che vede l’Amministrazione investire per la crescita e lo sviluppo del territorio senza aumentare le tariffe, ma anzi riducendo la pressione fiscale a carico dei cittadini. L’operazione permette di consolidare i provvedimenti come l’aumento della spesa sociale pro-capite e si prevede per l’anno prossimo, di incrementarla ancora per avvicinarci a quella che  è la media regionale. Positiva anche la manovra sugli sgravi Ici per le fasce più deboli. Forte quindi è l’impegno del Comune soprattutto con più soldi per il sociale.
Nel 2008 tutte le tariffe e le imposte comunali resteranno congelate rispetto al 2007 e, per alcune categorie di contribuenti, saranno diminuite. Congelate tutte le tariffe: mense, trasporto scolastico, servizi cimiteriali, il Comune lavorerà anche sulla progressività delle imposte.

Positivi anche i previsti sgravi per l’Ici per le fasce più deboli e la riduzione del 40% sulla tassa dei rifiuti solidi urbani, per gli ultrasettantenni con redditi Isee non superiori agli 8000 euro .

Consideriamo questi importanti risultati, un primo segnale di svolta nella politica di questa amministrazione rispetto al passato, merito anche della concreta lotta all’evasione e all’elusione dei Tributi Fiscali, che va continuata e rafforzata, oltre che per un fattore puramente economico, soprattutto per un senso di equità, di giustizia e rispetto delle regole, così come appoggiamo la serie di operazioni contro la riduzione di consulenze esterne e la stabilizzazione dei precari avviata, e su questo invitiamo l’Amministrazione a compiere il massimo sforzo anche nell’osteggiare i subappalti, prima causa delle morti bianche e degli infortuni nel mondo del lavoro.

Il lavoro da fare è ancora lungo, impegnativo e difficile,  non certo agevolato dalle politiche economiche del Governo Prodi che non hanno prodotto, tradendo la fiducia di tanti elettori dell’Unione, quel tanto auspicato sostanziale cambiamento rispetto alle politiche berlusconiane, lasciando inalterati alcuni passaggi importanti legati al lavoro e alla scuola.

Non mi addentrerò in un’analisi tecnica approfondita sul Bilancio, ma vorrei puntualizzare alcuni aspetti per quanto riguarda le opere pubbliche.
Finalmente, migliorato lo stato delle casse comunali, cominciamo a dare risposte a tutta una serie di problematiche.
Positivo l’intervento programmato per riportare al decoro alcune frazioni che versavano in stato di forte difficoltà, causa un abbandono ultra decennale, come il caso di Rispescia o Principina a Mare. Un appunto per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori, specie nei territori più interessati al turismo: qui dovremmo obbligare le ditte che si sono aggiudicati i lavori a darne immediato avvio, che non sia ridotto solo alla sistemazione di alcune transenne e un cartello per poi avviare le operazioni nel bel mezzo della stagione estiva, con tutti i disagi arrecati sia ai turisti che agli operatori della zona.

Apprezziamo il piano illustrato dall’Assessore, ma ci sentiamo di stimolare alcuni interventi. Sono indispensabili maggiori investimenti per la sistemazione delle varie strade comunali nella campagna, e qui sollecitiamo quanto richiesto lo scorso anno per le strade Principina 2 e limitrofe, impellenza rimasta ancora senza risposte.

Vorrei poi richiamare la giunta a una maggiore attenzione per il quartiere di Barbanella, uno dei più vecchi della città e per questo maggiormente bisognoso di urgenti manutenzioni straordinarie.

Una su tutte il viale De Amicis, il familiare “piazzalone”, da sempre luogo di attrazioni e ancora oggi sede della Circoscrizione che lo utilizza per varie attività ricreative per giovani e anziani come il carnevale o altro, ma da anni in stato di forte degrado.

Altra urgenza ormai non più rinviabile ritengo sia intervenire sulla pista ciclabile pedonale che costeggia le vie Giusti e a via Giulio Cesare, tragitto che congiunge Barbanella con l’altro quartiere adiacente Gorarella, costruita quasi venti anni fa e da troppo tempo ormai non più rispondente ad un appropriato utilizzo. Si tratta della prima pista riservata ai ciclisti nata nella nostra città, insieme mi pare all’altro tentativo poco felice di via Oberdan, poi dismesso.

A quel primo esperimento, come purtroppo spesso accade, non si è dato seguito a tutta quella serie di miglioramenti necessari per far sì che l’opera si integrasse appieno con la città.

Questa pista oggi va totalmente rimodellata, anche perché vede spesso un utilizzo improprio da parte dei cittadini, con i ciclisti che percorrono la parte riservata ai pedoni e viceversa, mancando una segnaletica orizzontale come per esempio quella esistente in viale della Pace. Così come è oramai non più rimandabile il completamento dell’ultimo tratto in fondo a via Giulio Cesare, provvedendo ad un aggiramento della costruzione tappo che da sempre ne è stato ostacolo. Le alternative di percorso ci sono.

Va quindi restituito vigore e importanza a questa pista, non lasciarla abbandonata a se stessa, ma renderla funzionale e integrata nel progetto più ampio:
come proseguimento di quella allo studio nella zona industriale nord;  e come congiungimento di Barbanella con Gorarella e di lì con Marina di Grosseto o con la nuova pista in progetto dal viale della Repubblica verso il viale Lago di Varano e la futura cittadella sportiva.

Tra l’altro, in previsione di un nuovo piano del traffico per quanto riguarda l’incrocio con la via Sauro, con la scomparsa del semaforo e la stessa viabilità in questa strada, proprio a quell’altezza potrebbe essere pensata una biforcazione della ciclabile, che preveda il congiungimento con il centro, tramite il proseguimento nel viale Matteotti che specialmente nel primo tratto, data la larghezza, non vedrebbe nessuna difficoltà.

Ricostruire così quello che una volta era il percorso principe degli abitanti di Barbanella per spostarsi in centro, e un nuovo strumento che sia stimolo per i cittadini di oggi a rifarne uso, recuperando l’uso della bicicletta.
L'occasione mi consente un accenno anche alla necessità di rivedere l’intera viabilità in alcune zone del quartiere specialmente nel caotico incrocio via Rovetta – via Prati all’altezza delle Poste, vera situazione di disordine e di non rispetto del codice stradale. Qui invochiamo maggiori controlli da parte della Polizia Municipale, oggi pressoché assenti.

Altro spazio da rivitalizzare sono le Mura Medicee, che devono tornare ad essere il giardino della città. Questo può avvenire programmando nei bastioni attività continuative che permettano ai cittadini di riappropriarsene e, se collegate ad un importante circuito turistico, anche rappresentare il giusto valore storico, dato che sono pochissime in Italia le città che possono vantare un simile patrimonio.
Positivo quanto preannunciato giorni fa dal Sindaco, di un nuovo Bar Caffè all’ex terrazza, questo può essere l’inizio di un nuovo ruolo delle mura, un modo alternativo al semplice controllo a distanza con le telecamere, strumenti che una volta installate, rischiano dopo poco di diventare bersaglio esse stesse dei vandali abituali. Così da inficiare il forte investimento dell’amministrazione non dimostrandosi la migliore soluzione.

Un ultimo accenno allo SPORT.
Lo stanziamento di 1 Milione di Euro rischia di essere insufficiente a far fronte a tutta quella serie di interventi dei quali necessitano un po’ tutti gli impianti sportivi della città e delle frazioni, strutture alcune oramai vecchie di 30 – 40 anni.

Giusto e doveroso quanto previsto allo stadio di baseball Roberto Jannella, al quale viene destinata quasi l’intera cifra, anche perché dopo l’oneroso adeguamento lo scorso anno per lo Zecchini, con questo intervento l’amministrazione dimostra di avere a cuore non solo il calcio, ma anche l’altra importante realtà cittadina il baseball, sport che senza dubbio contribuisce ad accrescere il prestigio della nostra città non solo in Italia ma in tutta Europa con maggiori ricadute turistiche rispetto al calcio.

Infatti dopo le entusiasmanti finali scudetto dello scorso anno, che hanno visto gli spalti gremiti di 7.000 persone, lo Jannella si appresta ad ospitare a breve anche la Coppa dei Campioni e il prossimo anno addirittura i Mondiali. Quindi, valutando positivamente questo intervento, per il quale invochiamo un’accelerazione dei lavori, fortemente in ritardo … e … auspicando quella stessa attenzione dimostrata in occasione dello stadio di calcio, allo stesso tempo facciamo appello all’Amministrazione a reperire risorse da destinare a tutte le altre necessità degli impianti sportivi comunali.

vai su  http://stream.comune.grosseto.it/ per vedere l'intervento registrato

 Grosseto, 31 marzo 2008  

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