Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
Via D'Azeglio n. 3 -  tel. 0564 24858 - 
e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it

 

GROSSETO

Lettera aperta a

Massimo Alessandri

Segretario del Pd

 

 Le Segreterie comunali del PRC, PDCI e VERDI


Siamo consapevoli delle responsabilità che i partiti della sinistra hanno oggi nel contrastare l’arroganza, le menzogne e il contenuto parassitario delle scelte che stanno compiendo nel paese i cosiddetti “liberisti” del centro destra, ad incominciare dai tagli alla scuola per arrivare al finanziamento pubblico delle speculazioni bancarie finite male.

Il fallimento nelle politiche economiche e finanziarie dei  liberisti è sotto gli occhi di tutti e, tuttavia, la debolezza delle alternative centriste e la delusione registrata nel paese a seguito del Governo Prodi, ci insegnano che abbiamo bisogno di caratterizzare i contenuti programmatici e di governo, laddove ne condividiamo le alleanze, per cambiare realmente le condizioni materiali e la qualità della vita dei giovani, delle lavoratrici e  lavoratori.

Vogliamo scegliere nell’interesse della maggioranza dei cittadini, rivendicando tali scelte, e pertanto apprezziamo i richiami periodicamente fatti ai contenuti di programma che dovranno caratterizzare sia la prossima verifica della maggioranza in Comune, sia le prossime alleanze elettorali in provincia, ma se tali richiami non sono solo di facciata, chiediamo da subito al segretario del Pd di riprendere con i partiti di maggioranza il confronto sulle scelte, che oggi si stanno compiendo sul territorio.

Da diverso tempo oramai non esiste più un luogo di confronto tra i partiti che rappresentano la maggioranza nella nostra città e crediamo che questo luogo sia necessario e basilare per impostare le politiche sul territorio purché il confronto avvenga quando le opzioni sono ancora aperte alle soluzioni diverse. Altrimenti siamo costretti periodicamente a intervenire sulla stampa locale per far conoscere il nostro punto di vista, quando sempre dalla stampa veniamo messi a conoscenza di posizioni non condivise.

Ben venga il confronto pubblico, ma una sintesi condivisa non può essere fatta attraverso articoli ed interviste.

Se nel nostro paese i partiti hanno perso la centralità democratica, che la costituzione italiana aveva affidato  loro, e la nascita di partiti padronali, il varo di tante liste civiche e comitati stanno a registrare tale crollo di credibilità, ciò è dovuto alla mancanza di trasparenza e di partecipazione nelle scelte che si vanno a compiere.

Noi  vogliamo partecipare alle scelte che vengono compiute e ridare alla politica un ruolo di trasparenza.  

Grosseto, 12 novembre 2008

  

 < torna