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Siamo
consapevoli delle responsabilità che i partiti della sinistra hanno
oggi nel contrastare l’arroganza, le menzogne e il contenuto
parassitario delle scelte che stanno compiendo nel paese i cosiddetti
“liberisti” del centro destra, ad incominciare dai tagli alla scuola
per arrivare al finanziamento pubblico delle speculazioni bancarie finite male.
Il fallimento nelle
politiche economiche e finanziarie dei liberisti è sotto gli occhi di
tutti e, tuttavia, la debolezza delle alternative centriste e la
delusione registrata nel paese a seguito del Governo Prodi, ci
insegnano che abbiamo bisogno di caratterizzare i contenuti
programmatici e di governo, laddove ne condividiamo le alleanze, per
cambiare realmente le condizioni materiali e la qualità della vita dei
giovani, delle lavoratrici e lavoratori.
Vogliamo scegliere
nell’interesse della maggioranza dei cittadini, rivendicando tali
scelte, e pertanto apprezziamo i richiami periodicamente fatti ai
contenuti di programma che dovranno caratterizzare sia la prossima
verifica della maggioranza in Comune, sia le prossime alleanze
elettorali in provincia, ma se tali richiami non sono solo di
facciata, chiediamo da subito al segretario del Pd di riprendere con i partiti di maggioranza il confronto sulle scelte, che oggi si stanno
compiendo sul territorio.
Da diverso tempo
oramai non esiste più un luogo di confronto tra i partiti che
rappresentano la maggioranza nella nostra città e crediamo che questo
luogo sia necessario e basilare per impostare le politiche sul
territorio purché il confronto avvenga quando le opzioni sono ancora
aperte alle soluzioni diverse. Altrimenti siamo costretti
periodicamente a intervenire sulla stampa locale per far conoscere il
nostro punto di vista, quando sempre dalla stampa veniamo messi a
conoscenza di posizioni non condivise.
Ben venga il confronto pubblico,
ma una sintesi condivisa non può essere fatta attraverso articoli ed
interviste.
Se nel nostro paese
i partiti hanno perso la centralità democratica, che la costituzione
italiana aveva affidato loro, e la nascita di partiti padronali, il
varo di tante liste civiche e comitati stanno a registrare tale crollo
di credibilità, ciò è dovuto alla mancanza di trasparenza e di
partecipazione nelle scelte che si vanno a compiere.
Noi vogliamo
partecipare alle scelte che vengono compiute e ridare alla politica un
ruolo di trasparenza.
Grosseto, 12 novembre
2008
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