Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
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COMUNE DI GROSSETO Passa la MOZIONE presentata dal PDCI PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO |
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L'intervento del Capogruppo dei Comunisti Italiani Fiorenzo Linicchi nel Consiglio Comunale del 2 ottobre 2008 |
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La tragica sequenza delle morti sul lavoro ha assunto negli ultimi tempi una dimensione davvero drammatica: un vero e proprio bollettino di guerra, indegno per un paese civile che osa presentarsi come tra i “grandi” del mondo.
la situazione degli incidenti sul lavoro, in particolare di
quelli mortali, si caratterizza, in questo periodo, per un ulteriore incremento
di eventi che evidenziano quanto ci sia ancora da fare. Più controlli da parte dell’apparato di vigilanza. Il rispetto delle normative antinfortunistiche. Rigore e trasparenza nella filiera degli appalti. Più formazione e prevenzione sul fattore rischio. Più tutele e poteri ai Rappresentanti dei Lavoratori sulla Sicurezza sul lavoro RLS Il rispetto e la piena applicazione del testo unico sulla Sicurezza sul lavoro. Anche il nostro territorio, la nostra provincia non può purtroppo ritenersi estranea a queste sciagure.
E’ doloroso ricordare la tragica fine fatta dai lavoratori
Massimo Guidarini alla Fornace di San Martino e dal povero Fabrizio Pieretto,
cosi come Martin Doru nella recentissima tragedia di Scarlino e purtroppo la
lista rischia d non essere mai aggiornata. Proprio su Scarlino abbiamo appreso
in questi giorni dalla Magistratura cose agghiaccianti. Questa mozione vuole produrre effetti reali, praticabili tempestivamente. Dare un apporto nello specifico per quanto concerne il ruolo degli Enti Locali, quindi anche il nostro, nell’azione diretta su quanto espresso nelle ultime modifiche della normativa (la legge 3 agosto 2007 n° 123 e suoi decreti attuativi in particolare il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007 pubblicato nella G.U. n°31 del 6 Febbraio 2008) sulla sicurezza e la salute nel lavoro, che consentono un ruolo più incisivo per le amministrazioni regionali ed un coinvolgimento più diretto degli enti locali soprattutto sul versante del coordinamento, della valutazione, del monitoraggio, della vigilanza e della prevenzione all’interno delle politiche per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. In più fa anche un forte richiamo all’Ente nel campo degli appalti pubblici di propria competenza. Riteniamo fondamentale imporre il dibattito a tutti i livelli su problematiche così importanti per ottenere miglioramenti sia dal punto di vista delle regole che del loro rispetto nel campo del lavoro e per uno dei diritti più importanti per tutti gli uomini e tutte le donne che lavorano. vai su http://stream.comune.grosseto.it/ per vedere l'intervento registrato ___________________ TESTO INTEGRALE: Premesso che: - il tema della sicurezza sul lavoro deve essere posto al centro dell’attenzione e dell’azione politica e amministrativa anche dagli enti locali, ognuno per le proprie competenze, visto che si verificano quotidianamente nuovi incidenti ed infortuni, in particolare quelli mortali hanno raggiunto livelli insostenibili (in media, in Italia, muoiono quattro lavoratori al giorno ogni anno ); - che è stata approvata una nuova normativa che potrebbe consentire nuovi interventi più efficaci anche per le amministrazioni regionali; Visti dunque: - il decreto legislativo 19 settembre 1994 n° 626; - la legge 3 agosto 2007 n° 123 e suoi decreti attuativi in particolare il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007 pubblicato nella G.U. n°31 del 6 Febbraio 2008; Rilevato, inoltre, il ruolo attribuito alle regioni in tema di coordinamento di molte attività relative alla sicurezza sul lavoro, la sua partecipazione attiva in tutto il sistema istituzionale nazionale sul tema in oggetto; Vista l’importante mole di compiti dei Comitati regionali di Coordinamento, in particolare le molte funzioni con risvolti territoriali; Constatato, anche, il ruolo degli enti locali Comuni e Province attraverso le loro associazioni (ANCI-UPI); Esprime La volontà di evitare che vi siano ulteriori ritardi o comunque rallentamenti nell’affrontare con forza tutte le questioni inerenti la lotta agli infortuni e alle malattie professionali in tutti i luoghi di lavoro a cominciare dagli adempimenti previsti dalle nuove norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. IMPEGNA la Giunta Comunale: - a sollecitare l’ANCI/UPI a nominare i loro rappresentanti all’interno del Comitato regionale di coordinamento (nel caso non sia stato fatto); - a predisporre tutte le azioni e gli strumenti per sensibilizzare e sollecitare l’amministrazione regionale, alla luce della nuova normativa nazionale, affinché diventi pienamente operativo il Comitato regionale di coordinamento così come previsto dal D.P.C.M 21-12-07 già citato, nel minor tempo possibile; - a svolgere un ruolo attivo attraverso la predisposizione di tutti gli atti e strumenti necessari affinché sia assicurata la partecipazione attiva dell’Amministrazione Comunale con particolare riguardo alle funzioni del Comitato di cui sopra che interessano ed investono le analisi, le programmazioni, le specificità e gli accordi territoriali; - alla valutazione, negli appalti pubblici di propria competenza, delle offerte sulla base della congruità del valore economico dell’offerta, sia con riferimento al costo del lavoro che a quello della sicurezza, il quale va indicato in maniera specifica, innanzitutto tenendo conto delle tabelle predisposte dal ministro del lavoro sulla base dei valori scaturenti dalla contrattazione collettiva e dalle norme in materia previdenziale e assistenziale; nonché vigilare affinché sia rispettato il divieto di ribasso d’asta per i costi relativi alla sicurezza (art. 8 legge n. 123 del 2007); Cons. Fiorenzo Linicchi Capogruppo Comunisti Italiani – Sinistra Grossetana
Grosseto,
2 ottobre 2008 |
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