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Sabato 27 settembre, il
Partito dei Comunisti Italiani aderisce alla manifestazione indetta dalla Cgil a
Grosseto in Piazza Ettore Socci.
Siamo e saremo sempre contro chi taglia i diritti che riducono l'uomo in un
lavoratore schiavo o in affitto.
I tagli
alla scuola pubblica ben 8 miliardi di euro e 150 mila posti di lavoro in meno
significano distruggere l'istruzione e il sapere. I taglia alla sanità pubblica
anche questi poteranno inevitabilmente sempre più ad un sistema di
discriminazione di classe, basato sulla ricchezza dell'individuo.
Se hai i
soldi vivi altrimenti sei destinato a morire. Se non verranno adeguati gli
stipendi delle famiglie al reale costo della vita rischiamo di fare la fine
dell'Argentina. Oggi però è necessario che i lavoratori, le famiglie, i giovani
si schierino al fianco di coloro che non vogliono un paese diviso tra i
privilegi dei ricchi e la schiavitù per i poveri.
Manifestiamo contro questo governo per riaffermare i diritti ad una sanità che
curi tutti indipendentemente dal reddito, ad una istruzione pubblica che formi i
nostri ragazzi, ad un lavoro
sicuro dove i diritti non sono messi in discussione. dove il lavoratore non
diventi uno schiavo del padrone.
Per
questo siamo con le nostre bandiere alla manifestazione di oggi e per questo
stiamo organizzando i pullman per la manifestazione che si terrà sabato 11
ottobre a Roma contro il governo Berlusconi.
Grosseto,
27 settembre 2008  |