Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
Via D'Azeglio n. 3 - tel. 0564 24858 - e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it
![]()
|
Pitigliano AL CASONE L'AMBULATORIO MEDICO E' FINITO DA TRE ANNI E NON VIENE APERTO più che un disservizio ha il sapore della beffa |
|
| Interrogazione di Marco Bianchi Capogruppo dei Comunisti Italiani al Comune di Pitigliano. | |
|
Ma soprattutto la cosa più grave è che questa giunta non avvia nemmeno un “servizio sociale” ottenuto,con grandi sacrifici, dallo scrivente oggi all’opposizione ed allora assessore. Mi riferisco all’annosa vicenda dell’ambulatorio medico , chiosa Marco Bianchi, iniziata, su una mia idea e per mia volontà, nel 2003 e conclusa nel 2006 consegnando di fatto nel 2007 l’ambulatorio, realizzato ed ultimato alla amministrazione che si sarebbe insediata dopo le elezioni. In quel tempo l’attuale maggioranza era molto motivata a promettere in caso di vittoria l’imminente apertura tanto da inscenare, nei giorni antecedenti al voto, con una pagliacciata pre-elettorale, di arredare l’ambulatorio. Sarei stato comunque soddisfatto se avessero mantenuto quanto promesso e non avrei rivendicato certo la paternità dell’intervento lasciando tutti gli onori della cronaca a questa giunta distinta, come tutti sanno, come la giunta del taglio del nastro. Ma sono passati ormai due anni e mezzo ed è evidente a tutti che della popolazione della frazione, prevalentemente anziana, a loro non interessa nulla. Sono esterrefatto, continua Bianchi, di come si possa nell’indifferenza più assoluta disinteressarsi di un servizio che oltretutto risolverebbe in parte le difficoltà ed i disagi per le persone più anziane costrette ad estenuanti attese per l’autobus di linea che solo due volte al giorno collega la frazione con il capoluogo. Non esistono attenuanti: i medici condotti contattati allora erano disponibili ad iniziare questo servizio e non credo affatto che oggi non lo siano più, vista la loro dedizione per la professione ed il rischio di perdere i propri assistiti. Non rimane che ringraziare il Sindaco e la sua giunta per il rispetto e la sensibilità dimostrata, evidentemente per loro questa non è altro che la giusta ricompensa a quanti nella frazione hanno creduto.
|