Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
Via D'Azeglio n. 3 -  tel. 0564 24858 - 
e-mail: comunisti_italiani@yahoo.it

25 APRILE 2009
ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

A FOLLONICA il PD
CONTRO I PARTIGIANI
E CONTRO LA STORIA

 Dichiarazione di  Francesca Bencini Candidato Sindaco del Partito dei Comunisti Italiani di Grosseto

 


 Questo 25 aprile 2009 è stato un 25 aprile emblematico. Dopo una discutibile scelta del repertorio musicale, è iniziato un corteo un po’ fiacco, quasi fosse necessario, per qualcuno, solo farsi vedere, ma senza tanta convinzione.

La rabbia e la delusione sono cresciute strada facendo, da quando si sono aggiunti al corteo esponenti del Popolo della Libertà, che ha inglobato Alleanza nazionale, ossia gli ex fascisti, fino a che, dopo l’arrivo al Parco della Rimembranza l’on. Gennaro Barboni, ex partigiano iscritto all’Anpi che aveva avuto la parola si è ritrovato a essere zittito e interrotto più volte dal Sindaco uscente di Follonica.

Il tentativo di censura era legato alla citazione della proposta di legge che equipara i repubblichini di Salò ai partigiani resistenti. Ancora una volta il trasformismo e la mutazione genetica del PD hanno dimostrato di essere sempre più simili alle politiche berlusconiane accomunate dal revisionismo storico contro gli eroi della resistenza. Esprimiamo la nostra solidarietà al compagno Barboni e lo invitiamo pubblicamente nelle nostre liste per liberare la politica dagli affari, poteri e privilegi e riaffermare la democrazia e la libertà.

Speriamo vivamente che i rappresentanti della destra e del centro rimangano fuori dall’amministrazione e che l’unica alternativa ossia la sinistra dei Comunisti Italiani abbia la possibilità di governare.

I grandi valori della resistenza, il sacrificio e l’impegno per la libertà di chi ha combattuto a prezzo della vita contro il nazi-fascismo, di chi ha combattuto perché oggi tutti noi vivessimo liberi e uguali in un paese democratico devono essere comunque difesi da chi ha liquidato, sia da destra che dal centro, la sinistra, e in particolare il partito comunista.

Anche se il 25 aprile non vuole essere la festa di alcuni contro qualcuno, ma non può neppure essere la festa di chi ha cercato di regalare l’Italia al nemico, di chi ha cercato di renderci schiavi (e non c’è buona fede che tenga).

Se così fosse, dovrebbe essere estesa l’amnistia che Togliatti garantì a chi si era macchiato, in quanto fascista dei crimini di guerra, a tutti coloro che a tale guerra parteciparono dalla parte dei partigiani e quindi dalla parte della libertà.

Il ricordo non può essere cancellato, il giudizio morale contro i fascisti e i loro alleati deve essere mantenuto a monito delle generazioni future (e lo ha detto anche il Papa).

Noi Comunisti Italiani continueremo a combattere per la difesa dei principi inalienabili di libertà e di giustizia, di pace e di eguaglianza sanciti dalla Costituzione nata dalla Resistenza e che i compagni partigiani ci hanno regalato.

Grazie compagni partigiani, grazie donne partigiane, grazie per il vostro sacrificio. I vostri ideali sono i nostri, sono ideali belli che rappresentano la nostra parte migliore.

Come diceva Garcia Lorca “non abbandoniamo l’anima nel bicchiere della morte”.

Follonica, 25 aprile 2009

 < torna