Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
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VICENDA FIORA NOI CON LA CGIL E SPI. BONIFAZI NON HA IDEA DELLE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DELLE FAMIGLIE E DEGLI ANZIANI |
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Dichiarazione della Segreteria Comunale dei Comunisti Italiani |
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In tutta la riduzione di costi non vi è stato un potenziamento dei pronti soccorso come invece sarebbe stato opportuno e come sarebbe necessario come a Follonica seconda città della provincia. Oggi la polemica che divampa sulla stampa dei sindaci indignati, preoccupati e stupiti non è altro che la conferma dello stato in cui versa il partito democratico che obbliga i suoi stessi sindaci aa votare secondo quanto deciso nelle stanze di partito. Gli strateghi del partito democratico non sono molto fortunati o non sono in grado di compiere le scelte per i cittadini e pensano troppo alle poltrone delle presidenze e dei consigli di amministrazione da occupare. Per fortuna si dichiarano vicini alla gente, forse solo in campagna elettorale, perché il resto del tempo fanno danni. L’acqua è un bene della terra, naturale, pubblica e prezioso, nessuno ha il diritto di farne un business economico che colpisce le fasce più deboli e fragile della società. Il Sindaco Bonifazi chiede addirittura l’aumento delle tariffe probabilmente non ha idea delle difficoltà in cui si trovano molte famiglie e molti anziani. Noi siamo perfettamente d’accordo con la Cgil e con lo Spi perché i Sindaci prendano coscienza del loro ruolo e utilizzino il loro mandato in difesa dei diritti dei cittadini e non rispondano alle logiche del partito democratico sempre più lontano dai bisogni delle famiglie. Decisioni che provocano difficoltà e non risolvono i problemi delle morosità. Per questo chiediamo l’annullamento del deposito cauzionale e la realizzazione di scaglioni in cui tutti gli anziani e giovani con redditi inferiori ai 18 mila Euro siano esenti da qualsiasi pagamento, e poi progressivamente tassare equamente in base al reddito. Solo così si potremmo evitare inutili balzelli che aggravano anziani e cittadini in difficoltà economiche.
Grosseto,
15 agosto 2009 |
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