Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
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COMUNE GROSSETO

RIMPASTO GIUNTA,

BONIFAZI OBBLIGATO DAL PD

Dichiarazione della Segreteria Comunale dei Comunisti Italiani 


Dagli articoli di stampa di questi giorni emerge con grande chiarezza che l’operazione di cacciare i comunisti era elaborata e pensata da tempo.

Leggiamo con stupore che consiglieri e forze politiche hanno, nei vari incontri con il Sindaco, proposto aggiustamenti al fantomatico documento che avrebbe dovuto aprire il confronto politico. E’ chiaro che non vi era nessuna intenzione da parte del partito democratico di rispettare gli accordi elettorali, obbligando supinamente il Sindaco, ad accettare scelte e decisioni che non potevano essere messe in discussione pena la non ricandidatura alle prossime elezioni.

Fatti gravi, che non hanno nulla a che vedere con la politica ma che invece sono prepotenze per eliminare chi in questi anni è riuscito a lavorare malgrado tutto. Una vera e propria resa dei conti verso chi da sempre esprime idee e proposte.

Basti guardare le virate del povero Sindaco nelle decisioni come su Iside, prima giustificò la necessità della realizzazione dell’istituzione dei servizi educativi poi dopo qualche mese annuncio che sarebbe cessata alla fine dell’anno scolastico per poi cambiare ancora idea e votarla nuovamente all’inizio del settembre scorso.

Questi continui cambiamenti del sindaco erano e sono dovuti alla necessità di ubbidire al Partito democratico, anche di fronte a brutte figure la regia non è mai stata l’amministrazione ma un organismo esterno e politico alla giunta.

Marras ancora una volta non ha rispettato gli accordi in provincia e le conseguenze delle tensioni sono cadute sul Comune. Casuale o diabolico non importa, il fatto è che se il Sindaco avesse avuto più naso politico la verifica doveva essere fatta prima delle elezioni provinciali, come noi e altri avevamo richiesto.

La paura del partito democratico al confronto sul documento e la debolezza del Sindaco hanno portato al logoramento di quest’ultimo incapace di gestire i rapporti con gli alleati.

Chi oggi ha manovrato contro i comunisti italiani presto capirà che questa operazione vile porterà alla sconfitta alle prossime elezioni, Follonica e provincia hanno dimostrato quanto sia diventato difficile vincere senza l’unità di tutti. Noi lavoreremo perché la politica torni ad risolvere i problemi e a dare risposte certe. Ci batteremo contro chi utilizza la politica per i propri interessi.

 Grosseto, 14 agosto 2009  

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