Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
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COMUNE GROSSETO

BONIFAZI

PREDICA BENE ...

MA RAZZOLA MALE

Dichiarazione della Segreteria Comunale dei Comunisti Italiani 


Più passano i giorni e più emerge la verità sul rimpasto della Giunta comunale. Le dichiarazioni che in questi giorni puntano il dito contro promesse fatte e non mantenute dal Sindaco Bonifazi aumentano sempre più. Ma quante promesse e accordi ha firmato il Sindaco ? E’ proprio vero pur di rimanere sulla poltrona si è disposti proprio a tutto, infatti anche la nuova componente “Sinistra per” scrive che il Sindaco è inaffidabile e non rispetta gli accordi sottoscritti.

Infatti il giorno 12 agosto nella stanza del primo cittadino “Sinistra Per” presentava il proprio assessore e sole poche ore prima il Sindaco aveva revocato e cacciato con una scusa pretestuosa l’Assessore Barzanti reo probabilmente di aver lavorato sodo per tre anni e diventando così un problema per l’immagine i riconoscimenti alla serietà della persona e alle capacità amministrative. Oggi, Bonifazi conquista l’ennesima umiliazione visto che “Sinistra per” ricorda  al Sindaco di aver sottoscritto un accordo e che non è stato mantenuto.

E’ singolare tutto ciò, ma purtroppo la politica di oggi è davvero capace di tutto, di fare e sottoscrivere un accordo con i Comunisti Italiani prima delle elezioni per poi cacciarli e far posto ad un’altra forza politica. Accordi sottoscritti durante le elezioni provinciali senza aprire una verifica politica con le forze che sostenevano il Sindaco Bonifazi. I “compagni di sventura di Sinistra Per” si sono imbattuti nelle promesse non mantenute una abitudine ormai ricorrente della politica delle chicchere. Benvenuti nella non politica, le cui logiche sono il potere e l’arroganza.

La maggioranza non esiste più, il Sindaco Bonifazi ha sottoscritto accordi con tutti e non potendo accontentare tutti ora si trova nei guai con coloro che gli avevano giurato di non disturbarlo e contraddirlo, visto che si contraddici già abbastanza da solo per cui non ha bisogno di aiuti esterni. Giunto a questo punto questa amministrazione non è più in grado di governare. Sindaco si dimetta per favore, sicuramente i cittadini le saranno riconoscenti, così come i lavoratori viste le sue 2 condanne per comportamento antisindacale.

Le sue insicurezze e continue contraddizioni trasformano ogni decisone in un fallimento. Lei ha fallito, è inadeguato al ruolo che ricopre, Grosseto è una cittadine importante con tante problematiche e necessità di una vera programmazione di interventi in città e nelle tante e importanti frazioni.

A tutte le forze della sinistra e in modo particolare ai compagni di Rifondazione chiediamo di uscire da questa amministrazione anche alla luce dei retroscena, intrighi  e accordi che sono stati firmati prima al tavolo provinciale in vista delle elezioni con l’esclusione dei comunisti e poi durante le stesse. Ridiamo dignità alla politica che attraversa una fase senza più principi, valori e ideali in grado di caratterizzare le persone, le idee e la propria diversità concreta nell’amministrare.

Grosseto, 15 settembre 2009   

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