Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO   
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INCENERITORE E RIFIUTI

NOI DA SEMPRE CHIARI GLI ALTRI INCOERENTI

 


Marco RIZZO candidato PDCI
a Presidente della Provincia di Grosseto

Francesca BENCINI
candidata PDCI
a Sindaco di FOLLONICA
Dichiarazione congiunta dell’on. Marco Rizzo candidato alla presidenza della Provincia di Grosseto e Francesca Bencini candidata a Sindaco di Follonica


Il 7 gennaio 2008 il Partito dei Comunisti Italiani propose alla amministrazione provinciale, alle forze politiche la moratoria sul tema dei rifiuti. Le dichiarazioni dell’ex Sindaco Antichi, apparse sulla stampa in tema di inceneritore e piano dei rifiuti, ricalcano esattamente la nostra proposta.  La moratoria darebbe il tempo necessario ai nuovi amministratori di realizzare una seria programmazione e gestione dei rifiuti. I cittadini in queste elezioni provinciali e comunali dovranno prestare molta attenzione ai candidati, visto che a Follonica la candidata del Pd dichiara di essere contraria all’inceneritore ma il suo partito a livello provinciale e il candidato Marras sono d’accordo per bruciare i rifiuti a Scarlino. Viva la coerenza e la trasparenza politica. All’ex Sindaco Antichi chiediamo perché concesse l’area delle Strillaie per costruire l’impianto di Cdr, forse aveva sottovalutato l’importanza e l’impatto nell’area grossetano dell’impianto ? Noi ci prendiamo la responsabilità di risolvere il problema dei rifiuti, dopo 10 anni di fallimento della giunta Lio Scheggi, sapendo che i rifiuti sono un business economico. Elimineremo e denunceremo ogni tipo di legami, collegamenti, interessi economici e politici di qualsiasi tipo, l’unico interesse esistente è e sarà quello dei cittadini che, invece, sono stati esclusi da qualsiasi tipo di partecipazione alle scelte, partecipazione, tra l’altro, previste dalla legge. Il modo per chiudere il ciclo dei rifiuti, senza dover svendere la salute dei cittadini che va al primo posto e salvaguardare il nostro bellissimo territorio, la nostra agricoltura e il nostro turismo, esiste e noi comunisti l’abbiamo elaborata con i massimi esperti del settore.

La politica di bruciare i rifiuti non risolve i problemi dei costi, già gravosi, basta leggere una bollette di un qualsiasi cittadino. Costi che non diminuiranno mai finché non adotteremo una seria politica sui rifiuti, l’abbiamo dimostrato più volte la raccolta differenziata e l’incenerimento non possono convivere, per bruciare servono rifiuti, più sono più c’è guadagno. La soluzione, paradossalmente, è semplice e la impone la Comunità Europea che ha bocciato recentemente il sistema dell’incenerimento quale metodo di chiusura del ciclo dei rifiuti, bloccando i finanziamenti per gli impianti di incenerimento. Dobbiamo adottare, noi lo faremo, il principio delle CINQUE R, Riduzione dei rifiuti, Riuso, Riciclo, Recupero, Raccolta differenziata si può smaltire fino all’80% dei rifiuti. Che possono essere riutilizzati come materie prime seconde con benefici economici. Il resto pari al 20% può essere trattato a freddo con il sistema che i tecnici chiamano Trattamento Meccanico Biologico a bassa temperatura, che consente un ulteriore recupero di materiale organico pari al 50%  riutilizzabile. La parte residua, non riciclabile viene compattata con il sistema a cellula chiusa e stoccata in discarica. Questo sistema ha il difetto che non prevede e non necessita di grandi impianti industriali, né di società o holding provinciali o di area vasta, ne di presidenze e consigli di amministrazione per il rifugio di politici “disoccupati”.
Grosseto, 27 marzo 2009

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