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Come Comunisti Italiani abbiamo fatto del
LAVORO il tema centrale di intervento del nostro partito e per questo, in un
momento storico in cui il movimento dei lavoratori non si trova rappresentato in
Parlamento, non potevamo che essere presenti con la forza intatta delle nostre
idee e dei nostri valori.
Ci troviamo di fronte ad un governo del tutto
incapace di affrontare le conseguenze della crisi economica che persegue nel suo
scopo occulto di distruggere l’unità dei lavoratori e così assoggettarli a
ricatti individuali.
La fine del contratto collettivo se sarà sancita
determinerà ancora di più la perdita del potere di acquisto dei salari e
annienterà la forza della classe lavoratrice.
L’attacco al diritto di sciopero è un altro atto
gravissimo che il Governo sta portando avanti e che bisogna fermare.
Scendiamo in piazza non soltanto per rispondere
anche visivamente all’arroganza di Berlusconi, ma anche per cercare di porre un
freno alla guerra tra poveri ormai sotto gli occhi di tutti: occupati contro
disoccupati, precari contro stabili, tutti contro gli immigrati e così via.
Lavoratori divisi da un governo che esprime ogni giorno disprezzo per i più
deboli, per chi cerca di arrivare alla fine del mese con onestà e dignità.
I Comunisti Italiani sostengono dunque con grande
forza la battaglia della Cgil e manifesteranno a fianco dei lavoratori il 4
aprile. Per contribuire alla ricostruzione di un irrinunciabile protagonismo dal
basso e dare un segnale politico in palese discontinuità non soltanto nei
confronti dell’esecutivo ma anche di un Parlamento addomesticato, nella
maggioranza e nelle opposizioni. La federazione provinciale dei Comunisti
Italiani e i candidati alla Provincia di Grosseto on. Marco Rizzo e al Comune
di Follonica Francesca Bencini saranno con i lavoratori a Roma perché i problemi
del lavoro, dei diritti, della giustizia non si fermino alla partecipazione
della manifestazione ma si pratichino nella gestione delle amministrazioni del
nostro territorio.
Grosseto, 27 marzo 2009  |