Partito
dei Comunisti Italiani - Federazione di GROSSETO
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Marco RIZZO RISPONDE:
1) Se diventasse presidente della Provincia, quale sarebbe il suo primo provvedimento? 2) Riassuma il suo programma in tre punti 3) Un tema caldo: infrastrutture e Maremma 4) Tra le competenze della Provincia ci sono i rifiuti. Qual è la sua posizione? 5) E sul turismo? |
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Dichiarazione dell’on. Marco Rizzo candidato alla presidenza della provincia dei Comunisti Italiani |
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1) Abbiamo idee molto chiare, nei primi 100 giorni attueremo e cambieremo la politica amministrativa della provincia. Immediatamente riporteremo i servizi privatizzati a pubblici, stabilizzeremo tutti i lavoratori precari e taglieremo ogni consulenza, valorizzando le professionalità dell’ente. Faremo corsi di aggiornamento per tutti i lavoratori. 2) Il Partito democratico ha fallito, in 10 anni non è riuscito a dare le risposte necessarie per migliorare la vita dei cittadini, sui rifiuti è scandaloso far pagare bollette così salate. Noi abbatteremo in sei mesi i costi della tassa sui rifiuti attraverso la raccolta differenziata utilizzando le risorse economiche, con le quali, Scheggi voleva acquistare l’inceneritore. Con noi cesseranno consulenze e società esterne, quindi un grande risparmio che sarà investito in servizi, viabilità sempre più pericolosa, incentiveremo una seria politica dell’eccellenza in agricoltura, per le imprese e sul sistema turistico. 3) Forse in questo settore come sui rifiuti è stato toccato davvero il fondo dell’amministrazione Scheggi. L’aeroporto che funzionerà, forse, solo a metà delle sue potenzialità, la Grosseto-Siena-Fano strada importantissima per l’economia della Maremma che rischia di essere messa a pagamento e ancora oggi non è completa, la ferrovia tirrenica che vede confermare i tagli dei treni veloci, la linea ferroviaria per Siena che è da medioevo, i porti come quello di Marina di Grosseto ostacolati nella loro realizzazione e infine l’autostrada il cui via libera da parte della provincia di Grosseto costerà caro ai cittadini e ai lavoratori che ogni giorno dovranno recarsi a lavoro. Un vero fallimento, per non dire un disastro. Io metterò a disposizione le mie conoscenze e i miei contatti per riaprire un confronto con Trenitalia e con il governo per rivedere alcune scelte come quella sull’autostrada e sull’aeroporto. In questo ultimo caso sarebbe interessante attivare voli commerciali per l’esportazione dei nostri prodotti enogastronomici e quindi promuovere il territorio all’estero. Sull’autostrada ribadiamo No al pedaggio, no al restringimento dell’attuale Aurelia e che i lavori partano da Sud. 4) Sui rifiuti da anni abbiamo chiesto a Scheggi e alla sua giunta di rivedere il Piano provinciale. noi siamo stati lungimiranti, attueremo una politica seria sulla raccolta differenziata che premi i cittadini. In 6 mesi abbatteremo la tassa esistente. Incentiveremo tutti gli imprenditori che metteranno a disposizione tecnologie innovative come Vedelago o sistemi come il Trattamento a Freddo. Attueremo ogni politica amministrativa che elimini ogni tipo di incenerimento di rifiuti sul nostro territorio, così come bonificheremo e chiuderemo discariche pericolose e dannose come Cannicci e Strillaie. 5) Turismo anche in questo settore per troppi anni la provincia è stata assente, ogni comune si promuove da solo. Noi faremo una programmazione per realizzare un circuito importante per la trazione della maremma come le ippovie, in collaborazione con i comuni della costa attiveremo la costruzione degli scivoli pubblici per la nautica carrellabile, creeremo un circuito con tappe sull’archeologia e sui prodotti enogastronomici. Attiveremo e costruiremo una rete di ciclabili, molte gia esistenti, per viaggiare in tranquillità in città e fuori. Programmeremo manifestazioni in periodi dell’anno per destagionalizzare e fare della Maremma un riferimento turistico di qualità.
Grosseto, 2 giugno
2009
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